Bombino nero - clone CRSA Regione Puglia D205
BOMBINO NERO N. CRSA Regione Puglia D205
ORIGINE DEL CLONE
Il clone deriva dall'attività di selezione clonale svolta sul finire degli anni '70, più precisamente 1975-1978, che ha interessato 6 accessioni di 3 aziende viticole dell'agro di Corato in provincia di Bari. Oggi i materiali sono conservati nei campi-collezione del germoplasma del CRSA a Locorotondo. Attraverso una successiva selezione un'accessione risanata è stata scelta, inserita e valutata nel campo di omologazione a confronto con una popolazione standard di riferimento.
MOTIVAZIONI PER LA RICHIESTA DI OMOLOGAZIONE
Il vitigno è coltivato da lungo tempo in Puglia, tradizionalmente nel Nord-Barese e viene utilizzato come vitigno di base per tutti i più pregiati vini rosati del Nord Barese; è anche utilizzato come vitigno accessorio per la produzione del DOC Castel del Monte e rientra nelle IGT pugliesi: Daunia, Murgia, Puglia. Il clone CRSA-Regione Puglia D205, prima selezione sanitariamente migliorata e rappresentativo della migliori caratteristiche varietali va a colmare l'assenza di materiale clonale certificato a livello vivaistico e può contribuire al miglioramento qualitativo dei vini rosati regionali.
DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA SINTETICA
Germoglio
Apice di colore verde-biancastro, cotonoso, con sfumature giallastre e frequenti orli carminati.
Foglia adulta
La foglia appare medio-grande, di forma pentagonale, a cinque o sette lobi, profilo del lembo contorto con lembo mediamente bolloso. Seno peziolare a V a volte a graffa con i lembi leggermente sovrapposti, frequentemente sguarnito su un lato. Presenza del dente nel seno peziolare.
Grappolo maturo
Medio, a forma piramidale o cilindro-conica, mediamente compatto, alato a volte bifido.
Acino
Peso basso o medio, sferoidale di colore blu-nero uniforme, buccia consistente e polpa carnosa, succo incolore a sapore neutro.
FENOLOGIA
Lo svolgimento delle principali fasi fenologiche del clone non si è discostato dallo standard varietale.
CARATTERISTICHE AGRONOMICHE E PRODUTTIVE
La fertilità delle gemme è risultata simile alla media varietale. Le caratteristiche produttive non si sono discostate in maniera significativa dalla media e i grappoli sono di forma e dimensioni normali. Il clone si è distinto per le rese produttive che sono risultate molto elevate e costanti negli anni.
CARATTERISTICHE ENOLOGICHE
Il clone presenta un grado zuccherino superiore alla media varietale, costante negli anni, con un contenuto in polifenoli e antociani totali leggermente superiore. Per quanto riguarda i vini si è riscontrato un grado alcolico leggermente superiore alla media e un maggiore contenuto in polifenoli e antociani totali.
GIUDIZIO SUI VINI
Il vino è di colore rosso rubino brillante, decisamente equilibrato caratterizzato da una lieve tannicità e da una buona sapidità. Risulta aromaticamente molto complesso essendo caratterizzato da leggere note floreali a cui si accompagnano le predominanti note di frutti rossi, soprattutto lampone, ma anche fragola, amarena e frutti di bosco, nonché note vegetali (balsamico e secco). La persistenza gusto-olfattiva è abbastanza buona; a causa della struttura abbastanza debole tipica del vitigno il clone risulta più adatto per la produzione di vini rosati o rossi da pronta beva.
CARATTERISTICHE SANITARIE
Riguardo la suscettibilità alle principali malattie fungine il clone non si è differenziato significativamente dalla popolazione standard di confronto.

