Moscato giallo b. - clone CRSA Regione Puglia F38
MOSCATO GIALLO CRSA Regione Puglia F38
ORIGINE DEL CLONE
Il clone deriva dalla selezione clonale svolta a partire dal 1980 in alcuni importanti comprensori viticoli della Puglia principalmente larea barese (comune di Acquaviva delle Fonti), Valle dItria (comune di Martina Franca) e murgia centrale (Gioia del Colle, Mottola). Il clone CRSA - Regione Puglia F38 proviene da unazienda in agro di Acquaviva delle Fonti.
MOTIVAZIONI PER LA RICHIESTA DI OMOLOGAZIONE
La varietà, di origini antichissime e diffusa in tutto il mediterraneo è presente in Puglia da lunghissimo tempo soprattutto nel Nord Barese ma anche in altre zone viticole (Valle dItria e Murgia centrale). Il clone, sanitariamente migliorato, rappresentativo e migliorativo delle caratteristiche varietali, arricchisce la gamma clonale disponibile e può contribuire sensibilmente al miglioramento qualitativo delle produzioni per la produzione di diverse tipologie di vini.
DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA SINTETICA
Germoglio
Apice espanso, di colore verde-chiaro, cotonoso.
Foglia adulta
La foglia ha grandezza media, è trilobata, a volte pentalobata, di colore verde con lucenti riflessi gialli. Presenta un seno peziolare a U e a volte a graffa con bordi chiusi ma non sovrapposti;
Grappolo maturo
Di grandezza media, spargolo, semplice o alato, di forma conica o piramidale.
Acino
Di grandezza media, forma sferoidale, buccia poco pruinosa di colore giallo dorato; la polpa risulta consistente e dal sapore caratteristico di moscato.
FENOLOGIA
Lo svolgimento delle fasi fenologiche del clone non si è discostato dallo standard varietale.
CARATTERISTICHE AGRONOMICHE E PRODUTTIVE
La fertilità delle gemme è risultata leggermente superiore, anche a livello basale, dimostrandosi adatto anche alle potature corte. Il clone ha mostrato produzioni medie per ceppo leggermente superiori allo standard, soprattutto grazie al maggiore numero dei grappoli per pianta ed al maggior peso medio dellacino. Si è distinto per le eccellenti qualità organolettiche del frutto (polpa croccante e zuccherina e più intensamente profumata) testimoniato dal livello di maturazione raggiunto decisamente migliorativo rispetto allo standard di riferimento.
CARATTERISTICHE ENOLOGICHE
Presenta un accumulo zuccherino superiore alla media, una discreta acidità ma un pH che tende ad alzarsi alla maturità; soprattutto possiede peculiari caratteristiche aromatiche tipiche dei moscati che lo rendono adatto a tipologie di vinificazione particolari. Per la sua gradevole intensità aromatica, oltre ad essere adatto per la spumantizzazione monovitigno, il clone è in grado di migliorare sensibilmente le caratteristiche sensoriali dei vini ottenuti con uvaggi e si presta alla produzione di passiti monovarietali. Questultima caratteristica è stata verificata attraverso prove biennali di microvinificazione provando sia la sovramaturazione delle uve sulla pianta che la sovramaturazione delle uve in ambiente controllato raggiungendo livelli di concentrazione zuccherine molto elevate.
Il vino ottenuto si è mostrato di grado alcolico non molto elevato, molto aromatico ed equilibrato.
GIUDIZIO SUI VINI
Vino dal colore giallo dorato intenso, si presenta spiccatamente aromatico con un aroma varietale di buona intensità, con odori prevalenti di rosa e moscato. Spesso presenta sfumature di agrumi e mele al forno. Al sapore è secco, acido al di sopra della media, con persistenza del corpo leggermente carente ma sufficientemente equilibrato. Il clone si presta molto bene per la produzione di vini passiti, sia mediante appassimento delle uve sulla pianta che in fruttaio; in tal caso il vino presenta colore giallo ambrato, intensamente aromatico, con note di uva moscato e frutta matura quali albicocca e pesca, mature o sciroppate. Il sapore è abboccato, mai stucchevole, di ottimo equilibrio.
CARATTERISTICHE SANITARIE
Il clone si è mostrato abbastanza resistente ai marciumi grazie alla scarsa compattezza dei grappoli, mentre per le altre avversità non si sono avute differenze significative rispetto alla popolazione standard di confronto.

