I Progetti
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Titolo
Ente Proponente
Enti Finanziatori
Partners scientifici
Durata
Principali risultati raggiunti |
Progetto: Selezione clonale e sanitaria di vitigni ad uva da vino, da tavola e dei relativi portinnesti (SELMIVI)
Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia” (CRSA)
Regione Puglia
Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia applicata dell’Università degli Studi di Bari (DPPMA-UNIBA); Dipartimento di Produzioni Vegetali (DPV); Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (IAM-B); Istituto di virologia vegetale sez. Bari (IVV- BA-CNR);
2004-2007
Selezione clonale e conservazione di nuove accessioni per numerosi vitigni, ad uva da vino; accertamenti diagnostici di laboratorio (test ELISA) e indexaggio biologico; allevamento delle piante risanate in un campo in agro di Cristiano (Ta); rilievi quali-quantitativi sulla produzione d’uva da vino e da tavola, analisi dei mosti, microvinificazioni e analisi chimiche ed organolettiche sui vini, necessarie all’omologazione; allestimento del nuovo campo di omologazione ospitante cloni appartenenti a numerose varietà autoctone della Valle d’Itria; a marzo 2007 (Prot. n. 71 Dir./p.s./2007), è stata inoltrata al Comitato nazionale per la classificazione delle varietà di viti presso il MiPaF la richiesta per l’omologazione di 15 cloni di vitigni ad uva da tavola; è in fase di completamento la documentazione tecnica da inviare al Ministero per la registrazione della varietà Minutolo originariamente nota come Fiano aromatico o Fiano della Valle d’Itria, e per l’omologazione di 15 cloni di 11 vitigni di interesse regionale ad uva da vino.
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Titolo
Ente Proponente
Enti Finanziatori
Partner scientifico
Durata
Principali risultati raggiunti |
Innovazione nella tecnica enologica, caratterizzazione e miglioramento sanitario del vitigno Primitivo per la valorizzazione delle produzioni enologiche tipiche nella Provincia di Taranto
Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia” (CRSA)
Camera di Commercio di Taranto (CCIAA TA); Consorzio Produttori Vini e Mosti Rossi soc. coop. a .r.l. (CPVMR); Cantina Cooperativa Sociale “Dolce Morso” (CCSDM)
Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia applicata dell’Università degli Studi di Bari (DPPMA-UNIBA); Dipartimento di Biologia e Chimica agroforestale e ambientale dell’Università degli Studi di Bari (DiBCA-UNIBA); Istituto di virologia vegetale sez. Bari (IVV- BA-CNR); Istituto di virologia vegetale sez. Torino (IVV- TO-CNR); Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Foggia (DISA -UNIFG);
2002-2007
Selezione clonale di differenti ecotipi di Primitivo in vigneti commerciali; descrizione e conservazione del germoplasma selezionato; analisi sierologia e molecolare per valutazione dello stato sanitario delle accessioni selezionate; costituzione di un campo di confronto (21 selezioni) e di uno di omologazione (17 candidati cloni sanitariamente idonei); rilievi triennali ampelografici, biometrici e produttivi; analisi chimiche triennali di mosti e uve per caratterizzazione e valutazione tecnologica dei differenti candidati cloni e realizzazione di microvinificazioni delle singole accessioni; prove di vinificazione, ripeture per 3 anni, con 9 differenti tecniche estrattive per il miglioramento delle componenti fenoliche e aromatiche caratteristiche del vitigno; preparazione della documentazione per la richiesta di omologazione dei 3 più promettenti candidati cloni valutati; prove di diradamento dei grappoli, prove di trattamento con caolino per il controllo dell’incidenza di marciumi e prove di appassimento. |
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Titolo
Enti Finanziatori
Partner scientifico
Partners stranieri
Durata
Principali risultati raggiunti |
Progetto: Valorizzazione, risanamento e produzione di materiale vitivinicolo d’area” (VARIPROVIT)- Interreg Transfrontaliero IIIA
Unione Europea
Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata (DPPMA-UNIBA) , Istituto di Virologia Vegetale sezione di Bari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IVV- BA-CNR), Istituto Agronomico Mediterraneo (IAM-B)
Albania (Plant Protection Institute di Durazzo, Pomology Institute di Valona, il Dipartimento “Horticulture and Plant Protection” dell’Università di Tirana), Croazia (Department of Plant Pathology dell’Università di Zagabria), Serbia-Montenegro (Institute of Fruit and Grapevine Growing dell’Università di Novi Sad e Institute for Plant Protection and Environment di Belgrado).
2005-2007
Attività svolte: a) selezione clonale di 16 vitigni dei 4 paesi; b) recupero di germoplasma (285 accessioni di 42 vitigni); c) realizzazione campo collezione di germoplasma albanese; d) indexaggio biologico; e) risanamento di 11 selezioni infette di 5 vitigni croati e moltiplicazione di 202 diversi apici; f) caratterizzazione varietale di 16 varietà albanesi, croate, italiane e serbe; g) raccolta ed analisi di 14 campioni di uve albanesi e serbe; h) analisi chimiche di campioni di mosti e vini monovarietali (microvinificati e/o vini commerciali) dei vitigni oggetto del progetto; i) monitoraggio della contaminazione da ocratossina A in Albania, Croazia e Serbia con analisi di campioni di uve, mosti e vini varietali; l) elaborazione di 4 monografie bilingue (una per ciascun paese) sulle attività ed i risultati del progetto; m) organizzazione di 4 incontri per la presentazione dei risultati al territorio, svoltisi a Belgrado, Zagabria, Tirana e Locorotondo. |
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Titolo
Committente:
Anno di chiusura
Principali risultati raggiunti |
L.E.A.D.E.R. + G.A.L. “Terre del Primitivo”: misura I.3. intervento 1 b) – “Realizzazione di studi per il miglioramento della qualita’ del vino primitivo- Studi mirati alla selezione clonale e valutazione comparata dei diversi ecotipi locali del primitivo”
GAL “Terre del Primitivo”
2006
Elaborazione di uno studio così articolato: Situazione della vitivinicoltura dell’area GAL che raccoglie i Comuni di Manduria, Avetrana, Lizzano, Maruggio, Torricella, Erchie, Oria, Torre S. Susanna Indicazioni sulla diffusione e importanza territoriale sulle caratteristiche agronomiche, produttive ed enologiche del vitigno Primitivo. Lo stato sanitario, la selezione clonale applicata al vitigno e le modalità di confronto di ecotipi locali di Primitivo individuati. Individuazione dei punti di forza e di debolezza, nonchè individuazione di potenzialità e soluzioni, per il sistema produttivo del Primitivo nel territorio di riferimento del GAL. |
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Titolo
Committente
Anno di chiusura
Principali risultati raggiunti |
L.E.A.D.E.R. + G.A.L. “Luoghi del mito”:misura I.3.1, intervento b1)- Studi finalizzati al trasferimento dei risultati della ricerca nei processi produttivi, progetti di prodotto, all’innovazione e al recupero di antichi mestieri e/o arti tradizionali
GAL “Luoghi del mito”
2006
Elaborazione di uno studio così articolato:
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Titolo
Anno di chiusura
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Studio per la denominazione di origine controllata e garantita “Primitivo di Manduria dolce naturale” DOCG Manduria
2007
Studio a supporto della richiesta di riconoscimento della prima denominazione di origine controllata e garantita pugliese DOCG “Primitivo di Manduria dolce naturale”. Lavoro commissionato dal Consorzio di tutela del Primitivo D.O.C. e dal Consorzio Produttori Vini e mosti rossi di Manduria. Attività svolte; a) campionamenti e analisi delle uve reperite in epoca di vendemmia e per le diverse zone omogenee individuate nell’ambito del comprensorio della DOC Primitivo di Manduria; b) Reperimento campioni vino a fermentazione alcolica terminata e relative analisi; c) elaborazione dei risultati e stesura della relazione tecnica. |
Progetti/convenzioni in corso:
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Titolo
Ente finanziatore
Ente proponente
Partners scientifici
Durata
Principali risultati attesi:
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Recupero di vitigni autoctoni per la valorizzazione di produzioni di nicchia della provincia di BARI.
Provincia di Bari
Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia” (CRSA)
Dipartimento di protezione delle piante e microbiologia applicata dell’Università di Bari (DPPMA-UNIBA); Istituto di virologia vegetale sez. Bari (IVV- BA-CNR); Istituto di virologia vegetale sez. Torino (IVV-TO-CNR); Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Foggia (DISA-UNIFG); Dipartimento di Biologia e Chimica agroforestale e ambientale dell’Università degli Studi di Bari (DiBCA-UNIBA).
2003-2009
Individuazione di accessioni di vitigni autoctoni della valle d’Itria; introduzione delle nuove selezioni nei campi collezione; individuazione di almeno 2 candidati cloni per ciascun vitigno sanitariamente idonei alla coltivazione; realizzazione di un nuovo campo di confronto ed omologazione per i migliori candidati cloni dei vitigni Aleatico, Antiniello, “Malvasie bianche”, Marchione, Maruggio, Moscato saraceno, Moscato selvatico, Moscato di Terracina, Moscatello, Notardomenico, Somarello Nero; dati ampelografici, vegeto-produttivi nonché analisi di mosti e vini per tutti i candidati cloni a confronto delle succitate varietà, necessarie per avviare la richiesta di omologazione; distribuzione di materiale di propagazione sanitariamente migliorato agli operatori del settore (viticoltori, cantine, vivaisti); descrizione dei candidati cloni avviati al confronto in campo di omologazione; realizzazione di uno schedario informatico, disponibile in rete, con i dati rilevati; Informazioni tecniche per la coltivazione e la trasformazione enologica; elaborazione di schede descrittive dei vini con indicazioni per la corretta trasformazione enologica. |
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Titolo
Enti finanziatori
Durata
Principali risultati attesi:
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Recupero e valorizzazione della viticoltura nel comprensorio dei trulli
Provincia di Bari, Comuni di Locorotondo, Martina Franca, Cisternino.
2007-2009
Realizzazione di campi di confronto per la valutazione della variabilità intravarietale; realizzazione di un campo di moltiplicazione (0,5 ha) per produrre materiale di propagazione sanitariamente migliorato da distribuire agli agricoltori; omologazione di candidati cloni; schede varietali descrittive; protocolli di coltivazione e protezione adattati ai vitigni ed a basso impatto ambientale; Caratterizzazione e salvaguardia di germoplasma viticolo del comprensorio indispensabile per la produzione di prodotti tipici di qualità; disponibilità di materiale di propagazione dei cloni sanitariamente migliorati sia per la distribuzione agli agricoltori interessati all’allestimento di nuovi impianti che per un eventuale successivo programma mirato alla loro omologazione ed iscrizione al Catalogo Nazionale delle Varietà di vite; miglioramento del processo di trasformazione enologica ed ottenimento di informazioni sulle componenti fenoliche e aromi caratteristici del vitigno; utilizzazione delle informazioni acquisite durante la ricerca, per la promozione e il miglioramento dei disciplinari di produzione dei vini del comprensorio (eventuale richiesta di nuovi marchi e denominazioni). |
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Titolo
Partners
Durata
Principali risultati attesi: |
Interreg Grecia- Italia “Support and promotion of local characteristic products “ (LocPro 2007-2008).
Prefettura di Lefkada, Prefettura di Cefalonia, Prefettura di Achaia, Università di Patrasso, Provincia di Brindisi, Provincia di Lecce, Provincia di Bari, Promobrindisi, Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Estimo e Pianificazione Rurale – UNIBA, Centro Provinciale Bonomo
2007-2008
Studi finalizzati alla caratterizzazione di alcune produzioni tipiche locali della Provincia di Bari; definizione di contenuti tecnici per le attività promozionali; predisposizione e sistemazione grafica definitiva; organizzazione di un evento pubblico previsto nel periodo estivo per la presentazione e la valorizzazione del paniere dei prodotti locali tipici della Provincia di Bari; costruzione di un Portale web interattivo dedicato ai prodotti tipici locali ed all’agriturismo. |
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Titolo
Anno chiusura
Principali risultati attesi
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Progetto di Ricerca esecutivo relativo al Por Puglia 2000-2006-Misura 3.12, azione A)- Intervento specifico A.1-Borse per lavori di ricerca
“Messa a punto di metodologie innovative prontamente trasferibili per migliorare la qualità e sicurezza dei vini tipici pugliesi”
2008
Definizione delle modalità di applicazione nonché l’individuazione degli interventi colturali tecnicamente economicamente sostenibili e più idonei per ottenere uve di qualità. In particolare per ciascuna tesi a confronto disporrà di dati economici (costo della manodopera impiegata, dei prodotti, delle macchine per l’applicazione, produzione unitaria), incidenza dei marciumi da muffa grigia e marciumi acidi, incidenza di popolazioni di funghi ocratossigeni e determinazione del contenuto di Ocratossina A, effetti indotti sulla morfologia del grappolo, dati analitici sulla qualità delle uve e dei vini microvinificati, dati di preferenza sensoriale sui vini. |
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Titolo
Enti finanziatori
Partners Anno chiusura
Principali risultati attesi
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“Agriculture point”, la cultura delle colture
Regione Puglia, Provincia di Bari, CCIAA Bari
Movimento Turismo del Vino Puglia 2009
L’Agriculture point offrirà la possibilità di: trovare un punto di riferimento affidabile, un infopoint con personale qualificato che garantisca un’accoglienza affidabile e cordiale; usufruire di guide specializzate in grado di proporre itinerari calibrati sulla base delle specifiche esigenze e disponibilità; reperire, in un unico luogo, materiale informativo ampio ed aggiornato, su tutte le realtà disponibili sul territorio (Strade del vino e dell'olio, associazioni, consorzi di tutela, aziende di produzione agroalimentare, strutture ricettive ecc.); Degustare in anteprima i prodotti locali, in modo da avere un panorama esaustivo dell’offerta e poter quindi scegliere con maggiore consapevolezza le tappe più interessanti; acquistare prodotti agroalimentari e manufatti artigianali. L’ Agriculture point, inoltre, sarà promotore di eventi, degustazioni, incontri mirati alla valorizzazione del territorio e delle sue produzioni più rappresentative. Anche per questa attività non potrà mancare il contributo delle Associazioni e dei Comuni impegnati sul territorio che metteranno a disposizione tutto il loro network del gusto provinciale e regionale per l’ideazione, l’elaborazione e l’animazione delle attività. |
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Titolo
Anno chiusura
Principali risultati attesi
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Progetto di Ricerca esecutivo relativo al Por Puglia 2000-2006-Misura 3.12, azione A)- Intervento specifico A.1-Borse per lavori di ricerca
“Selezione e valorizzazione di Batteri lattici autoctoni per la produzione di vini rossi regionali”
2008
I risultati della sperimentazione saranno rappresentati da: 1) una collezione di ceppi isolati in aree differenti, da vini dei più importanti vitigni a bacca rossa pugliesi; 2) ceppi locali di Oenococcus oeni selezionati attraverso valutazione delle caratteristiche tecnologiche in piccola scala; 3) informazioni tecniche e protocolli per le cantine utili a programmare i tempi e le condizioni operative per avviare il processo di fermentazione malolattica.
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