Cellina di Nardò

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SINONIMI | |
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Olivo di Nardò, Cellina inchiastra, Leccese, Saracena, Scurranese, Cafarella, Visciola | |
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AREALI DI DIFFUSIONE | |
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Diffusa nella provincia di Lecce, Taranto e Brindisi per un totale dell’ordine di 60.000 ettari, ma la sua diffusione sta diminuendo. | |
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ALBERO | |
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E’ vigoroso, con portamento assurgente e chioma folta. | |
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CARATTERISTICHE BIO-AGRONOMICHE E PRODUTTIVE | |
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E’ parzialmente autosterile. Risulta parzialmente resistente al freddo, alla rogna, al cicloconio e alla mosca. La produttività è buona e relativamente costante. Le olive sono destinate esclusivamente per la produzione dell’olio. | |
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CONSIDERAZIONI PRATICHE | |
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Le caratteristiche negative della cultivar sono il ridotto peso delle drupe che abbinato alla scolarità della maturazione rende poco efficiente la raccolta meccanica. Inoltre, l’inoleazione tardiva spinge gli olivicoltori a raccogliere a raccogliere tardi a scapito della qualità dell’olio. Gli aspetti positivi sono dati: dalla rusticità, dall’adattamento all’ambiente, dalla precocità di entrata in produzione, dalle produzioni abbondanti e relativamente alternanti, dalle buone caratteristiche organolettiche. | |
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FRUTTO | |
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Piccolo (2g), di forma ellittica, leggermente asimmetrica, la resa in olio è bassa (15-17%), anche a causa della difficoltà dell’estrazione. | |
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FIORITURA | |
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Contemporanea alle cv Nociara, Ogliarola salentina. | |
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CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DELL’OLIO | |
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Profumo |
Fruttato intenso |
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Gusto |
Armonico con sensazioni evidenti di mandorla, pomodoro ed erba, con retrogusto piacevole di amaro. |
* Elaborazione tratta dal "Contributo alla caratterizzazione del Germoplasma Olivicolo Pugliese" a cura dell'Istituto Sperimentale per la Olivicoltura - Rende (CS) - 2004.

