Tu sei qui: Portale Ricerca e sperimentazione Berlandieri x Riparia 225 (Ruggieri) clone UBA - 03
Navigazione
Accedi


Hai dimenticato la tua password?
 
Azioni sul documento

Berlandieri x Riparia 225 (Ruggieri) clone UBA - 03

creato da amministratoreUltima modifica 04/05/2006 11:06

SCHEDA AMPELOGRAFICA


ORIGINE E STORIA

La vite capostipite del clone è stata individuata nel­l’anno 1970 in un vigneto di piante madri sito in comune di Gioia del Colle (Bari). Successivamente il clone è stato termotrattato, allevato nell’azienda “E. Pantanelli” di Policoro (Matera) su terreni dell’Istituto di Patologia vege­tale e sottoposto ai controlli sanitari. E’ stato poi mol­tiplicato e sottoposto ai diversi controlli agronomici sia nell’azienda di cui sopra che in appezzarnenti in agro di Palagiano (Taranto) messo a disposizione dall’ Ente per lo Sviluppo Agricolo della Puglia.

DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA

Germoglio alla fioritura

Apice

mediamente espanso, sub-lanugginoso, di colore verde-bronzato con sfumature rosate.

Foglioline 1^ 3^

mediamente espanse, allungate, pagina inferiore vellutata, colore verde bronzato con sfumature rosse.

Foglioline 4^ 6^

spiegate, quasi intere, allungate, seno peziolare a V molto aperto quasi a graffa; colore verde chiaro, nervature verdi leggermente sfumate di rosa alla base e presenza di ra­de setole su quelle della pagina inferiore; picciolo vellutato, corto.

Stelo

ricurvo, costoluto, vellutato, la­teralmente verde-brunastro.

Tralcio erbaceo

poligonale, vellutato, di colore violaceo brunastro da un lato, nodi violacei.

Viticci

sub-continui, intermittenti, bifidi e trifidi, setolosi, allungati, di colore rosso-brunastro.

Fiore

maschile.

Foglia

di media grandezza, tendenzialmente tribolate, leggermente allungata, seno peziolare a U; pagina superiore verde intenso, leggermente bollosa, lucida, con rade setole sparse su tutta la superficie, pagina inferiore di colore verde, rade setole sulle nervature, nervature molto pro­nunciate sulla pagina inferiore, sfumate di rosa alla base sia superiormente che inferiormente; denti larghi alla base, mucronati irregolari.

Picciolo

corto, setoloso, di colore rosato intenso da un lato.

Tralcio legnoso

lungo, robusto, ramificato, sezione trasversale ellittica; superficie striata di grigio, ricoperta da cor­te e rade setole; colore bruno-scuro, internodi medi (14-16 cm); gemme appuntite.

FENOLOGIA

germogliamento, fioritura e caduta delle foglie in epoca media.

CARATTERISTICHE ED ATTITUDINI COLTURALI

Il clone presenta un portamento ram­picante, ottima vigoria e buona maturazione del legno; radica facil­mente ed ha presentato una buona affinità di innesto con: Verdeca, Primitivo e Negroamaro.

CARATTERI DISTINTIVI

Foglioline apicali 4^ 6^

seno peziolare a V molto aperto quasi a graffa anzichè a V.

Viticci

sub-continui e intermittenti anzichè solo intermittenti; bifidi e trifidi anzichè solo bifidi; interamente setolosi e non solo alla base.

Foglie

di media grandezza più che medio-grande; pagina superiore con rade setole su tutta la superficie; nervature in rosa alla base sia supe­riormente che inferiormente anzichè solo superiormente.

Tralcio legnoso

corte e rade setole diffuse e non limitate ai nodi.

Fenologia

Maggiore vigore vegetativo e maturazione del legno lievemente anticipata rispetto alla media.

Esente da virosi.




powered by Plone