Berlandieri x Riparia 420 A (Millardet e De Grasset) clone UBA - 08
SCHEDA AMPELOGRAFICA
ORIGINE E STORIA | ||
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La vite capostipite del clone è stata individuata nell’anno 1968 in un vigneto di piante madri sito in comune di Otranto (Lecce). Successivamente il clone è stato termotrattato, allevato nell’azienda “E. Pantanelli” di Policoro (Matera) su terreni dell’Istituto di Patologia vegetale e sottoposto ai controlli sanitari. E’ stato poi moltiplicato e sottoposto ai diversi controlli agronomici sia nell’azienda di cui sopra che in un appezzamento in agro di Palagiano (Taranto) messo a disposizione dall’Ente per lo Sviluppo Agricolo della Puglia. | ||
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DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA | ||
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Germoglio alla fioritura | ||
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Apice |
espanso, lanugginoso, di colore verde alquanto intenso talora con sfumature rosee. | |
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Foglioline 1^ 3^ |
leggermente piegate a coppa, sub-lanugginose superiormente e tomentose lungo le nervature della pagina inferiore, colore verde con riflessi bronzei. | |
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Foglioline 4^ 6^ |
spiegate, talora tribolate, setolose lungo le nervature principali della pagina inferiore, colore verde chiaro; seno peziolare ad U aperto; nervature basalmente sfumate in rosso, picciolo setoloso. | |
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Stelo |
curvo, costoluto, praticamente glabro, rosso bruno opaco da un lato e verde dall’altro, nodi violetti. | |
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Tralcio erbaceo |
sezione trasversale poligonale, glabro, internodi viola scuro da un lato; nodi prominenti di colore rosso violaceo. | |
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Viticci |
intermittenti, bifidi e trifidi, glabri, di colore verde. | |
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Fiore |
Maschile. | |
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Foglia |
di grandezza media, poliforme, seno peziolare ad U aperto; lembo leggermente a doccia, bolloso, spesso; pagina superiore verde intenso, lucida, glabra; pagina inferiore verde più chiaro, con nervature evidenti, vellutate; denti ottusi, mucronati, alquanto irregolari. | |
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Picciolo |
medio, setoloso lungo il canale. | |
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Tralcio legnoso |
lungo, ramificato; sezione trasversale tendente all’ellittico, glabro; colore bruno con nodi più scuri ed evidenti; internodi medio-lunghi (13-15 cm) gemme coniche, di media grandezza. | |
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FENOLOGIA | ||
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germogliamento e fioritura medio-precoce; caduta delle foglie tardiva. | ||
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CARATTERISTICHE ED ATTITUDINI COLTURALI | ||
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Il clone possiede ottima vigoria e maturazione del legno. La radicazione per talea è soddisfacente e presenta buona resa. La compatibilità all’innesto è risultata ottima con le seguenti cultivars: Italia, Primitivo e Negroamaro. | ||
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CARATTERI DISTINTIVI | ||
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Apice |
verde alquanto intenso predominante anzichè verde rosato. | |
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Foglioline apicali 1^ 3^ |
leggermente a coppa anzichè spiegate. | |
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Foglie |
il colore verde intenso delle foglie costituisce il carattere più nettamente distintivo tra il presente clone e il clone UBA – 12 (omologato con D. M. 6.6.1977). Su piante in piena vegetazione la differenza è chiaramente avvertibile anche a distanza. Seno peziolare ad U aperto invece che ad U. | |
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Picciolo |
Medio anzichè corto. | |
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Fenologia |
germogliamento e fioritura medio-precoce invece che media. Maggiore vigore vegetativo e maturazione del legno leggermente anticipata rispetto alla media. Esente da virosi. | |

