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Berlandieri x Rupestris 779 (Paulsen) clone UBA - 04

creato da amministratoreUltima modifica 04/05/2006 11:08

SCHEDA AMPELOGRAFICA


ORIGINE E STORIA

La vite capostipite del clone è stata individuata nell’anno 1969 in un vigneto di piante madri sito in comune di San Severo (Foggia). Successivamente il clone è stato termotrattato, allevato nell’azienda “E. Pantanelli” di Policoro (Matera) su terreni dell’Istituto di Patologia vegetale e sottoposto ai controlli sanitari. E’ stato poi molti­plicato e sottoposto ai diversi controlli agronomici sia nell’azienda di cui sopra che in un appezzamento in agro di Palagiano (Taranto) messo a disposizione dall’Ente per lo Sviluppo Agricolo della Puglia.

DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA

Germoglio alla fioritura

Apice

mediamente espanso, peli radi, colore verde bronzato con sfumature rossastre.

Foglioline 1^ 3^

a doccia, nervature setolose, colore verde-bronzato con chiari riflessi rossastri, lucenti.

Foglioline 4^ 6^

intere, spiegate, orbicolari, con seno peziolare a V aperto, corte setole sulle nervature, colore verde chiaro, nervature di colore rossastro alla base; picciolo vellutato.

Stelo

un pò curvo, costoluto, lateralmente rossastro.

Tralcio erbaceo

sezione trasversale poligonale, vellutato con accentuazione sui nodi, internodi rosso-violacei, nodi bruno-violacei.

Viticci

intermittenti, bifidi, di colore rosso violaceo, con peli lunghi e radi.

Fiore

maschile.

Foglia

piccola, intera, orbicolare; seno peziolare a U molto aperta talora tendenzialmente a graffa, lembo ondulato; pagina superio­re di colore chiaro, glabra, lucida; pagina inferiore di colo­re verde-chiaro, con setole molto corte sulle nervature; pagi­na superiore con nervature di colore rossastro alla base, denti medi, mucronati, con margini convessi, abbastanza regolari.

Picciolo

corto, setoloso, lateralmente rosso-violaceo, canale poco accentuato.

Tralcio legnoso

di media lunghezza e robustez­za, ramificato sezione trasver­sale tendente all’ellittico, superficie liscia; glabro, grigiastro con striscie brune; internodi mediamente corti (10-12 cm); gemme appuntite.

FENOLOGIA

germogliamento, fioritura e caduta delle foglie tardivi.

CARATTERISTICHE ED ATTITUDINI COLTURALI

Il clone presenta un portamento cespuglioso; ottima vigoria e buona maturazione del legno; buona resistenza alla fillossera e alle malattie crittogamiche; radica molto bene ed ha presentato una buona affinità d’innesto con:Verdeca, Primitivo e Negroamaro.

CARATTERI DISTINTIVI

Rispetto al clone “tipo” i caratteri distintivi non sono nè molti nè accentrati. E’ tuttavia da mettere in evidenza la differente colorazione dell’apice che mostra chiare sfumature rossastre. Inoltre il vigore vegetativo è maggiore della media e la maturazione del legno è anticipata. Il clone è esente da virosi.


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