Tu sei qui: Portale Ricerca e sperimentazione Cellina di Nardò
Navigazione
Accedi


Hai dimenticato la tua password?
 
Azioni sul documento

Cellina di Nardò

creato da amministratoreUltima modifica 09/05/2006 11:39


 

SINONIMI

Olivo di Nardò, Cellina inchiastra, Leccese, Saracena, Scurranese, Cafarella, Visciola

AREALI DI DIFFUSIONE

Diffusa nella provincia di Lecce, Taranto e Brindisi per un totale dell’ordine di 60.000 ettari, ma la sua diffusione sta diminuendo.

ALBERO

E’ vigoroso, con portamento assurgente e chioma folta.

CARATTERISTICHE BIO-AGRONOMICHE E PRODUTTIVE

E’ parzialmente autosterile. Risulta parzialmente resistente al freddo, alla rogna, al cicloconio e alla mosca. La produttività è buona e relativamente costante. Le olive sono destinate esclusivamente per la produzione dell’olio.

CONSIDERAZIONI PRATICHE

Le caratteristiche negative della cultivar sono il ridotto peso delle drupe che abbinato alla scolarità della maturazione rende poco efficiente la raccolta meccanica. Inoltre, l’inoleazione tardiva spinge gli olivicoltori a raccogliere a raccogliere tardi a scapito della qualità dell’olio. Gli aspetti positivi sono dati: dalla rusticità, dall’adattamento all’ambiente, dalla precocità di entrata in produzione, dalle produzioni abbondanti e relativamente alternanti, dalle buone caratteristiche organolettiche.

FRUTTO

Piccolo (2g), di forma ellittica, leggermente asimmetrica, la resa in olio è bassa (15-17%), anche a causa della difficoltà dell’estrazione.

FIORITURA

Contemporanea alle cv Nociara, Ogliarola salentina.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DELL’OLIO

Profumo

Fruttato intenso

Gusto

Armonico con sensazioni evidenti di mandorla, pomodoro ed erba, con retrogusto piacevole di amaro.

* Elaborazione tratta dal "Contributo alla caratterizzazione del Germoplasma Olivicolo Pugliese" a cura                                                       dell'Istituto Sperimentale per la Olivicoltura - Rende (CS) - 2004.


powered by Plone