Nociara
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SINONIMI | |
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Nessuno | |
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AREALI DI DIFFUSIONE | |
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Si riscontra in Provincia di Brindisi, nel sud-barese e in provincia di Taranto. La diffusione, attualmente modesta, è in espansione. | |
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ALBERO | |
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Vigoria media, con portamento espanso-assurgente e densità media della chioma. | |
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CARATTERISTICHE BIO-AGRONOMICHE E PRODUTTIVE | |
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E’ parzialmente autosterile. Caratterizzata da una precoce entrata in produzione, L’inoliazione risulta tardiva e scalare e il contenuto in olio medio (15 -19%). | |
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CONSIDERAZIONI PRATICHE | |
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Buona resistenza a diversi parassiti, precocità di entrata in produzione, produttività elevata e abbastanza costante, buona qualità dell’olio sono alcuni degli aspetti positivi di questa cultivar. L’inoliazione tardiva (non ancora ultimata a metà dicembre) è, invece, uno degli aspetti negativi per i riflessi sulla programmazione delle operazioni di raccolta. | |
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FRUTTO | |
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Di peso medio (2-3 g). E’ ellissoidale e asimmetrico. La resa in olio varia in media dal 15 al 20%. | |
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FIORITURA | |
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Contemporanea alle cv Cellina di Nardò, Ogliarola salentina. | |
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CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DELL’OLIO | |
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Profumo |
Fruttato leggermente maturo |
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Gusto |
Buona presenza di piccante, pomodoro ed erba |
* Elaborazione tratta dal "Contributo alla caratterizzazione del Germoplasma Olivicolo Pugliese" a cura dell'Istituto Sperimentale per la Olivicoltura - Rende (CS) - 2004.

